Strumento Interattivo Gratuito · UNI EN ISO 45001:2023

Checklist ISO 45001 Online

Controlla il tuo Sistema di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro

Questa checklist gratis ti guida attraverso i requisiti della UNI EN ISO 45001:2023, suddivisi per sezioni, con riferimenti normativi al D.Lgs. 81/08. Identifica i gap del tuo SGSSL e definisci le priorità di intervento in pochi minuti.

Scopri la Checklist Gratuita

Checklist ISO 45001 Gratis Online

Semplice e pratica, con filtri e note

Controlla le 8 sezioni fondamentali

Compila online, scarica in PDF

Accedi subito alla Checklist ISO 45001

Cos'è la UNI EN ISO 45001?

La ISO 45001 è lo standard internazionale per la sicurezza sul lavoro. In pratica, è un sistema che aiuta le aziende a prevenire infortuni, proteggere i lavoratori e gestire i rischi in modo strutturato — non solo per rispettare la legge, ma per costruire un ambiente di lavoro davvero sicuro.

Si applica a qualsiasi organizzazione, grande o piccola, in qualsiasi settore. Non è obbligatoria, ma chi la ottiene accede a vantaggi concreti: sconti sul premio INAIL, punteggio più alto nelle gare d'appalto e una protezione maggiore in caso di controlli o contenziosi.

Chi può implementare un Sistema di Gestione ISO 45001?

Si applica a qualsiasi organizzazione con almeno un lavoratore: PMI, grandi aziende, enti pubblici e no-profit.

La ISO 45001 è obbligatoria per tutte le aziende?

No, è volontaria. Ma chi certifica con un ente accreditato ottiene un Modello Organizzativo esimente ai sensi del D.Lgs. 231/01.

Perché le aziende si certificano ISO 45001?

Certificarsi ISO 45001 non è solo un pezzo di carta: significa sconto INAIL, più punti nelle gare e un livello di prevenzione reale e solido.

Cosa comprende la Checklist ISO 45001

📋 47 sezioni di controllo  

La checklist copre tutti i capitoli della ISO 45001 dal 4 (Contesto) al 10 (Miglioramento), con riferimenti puntuali al paragrafo normativo e al D.Lgs. 81/08 dove applicabile.

🚦 3 stati di conformità

Per ogni requisito puoi indicare: Conforme, In revisione o Non conforme. Le non conformità vengono filtrate automaticamente per aiutarti a costruire il piano d'azione.

💾 Note e salvataggio automatico

Aggiungi note a ogni requisito e salva i progressi direttamente nel browser. Puoi riprendere da dove hai lasciato in qualsiasi momento.

FAQ - Domande Frequenti

Cos'è la ISO 45001 e cosa significa SGSSL?

La ISO 45001 è la norma internazionale che definisce i requisiti per un Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSSL).

Un SGSSL è l'insieme strutturato di politiche, processi, ruoli e controlli che un'organizzazione mette in atto per prevenire infortuni e malattie professionali, rispettare la normativa vigente e migliorare continuamente le proprie prestazioni in materia di sicurezza. In Italia la norma è recepita come UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024 e ha sostituito il precedente standard OHSAS 18001.

Qual è la differenza tra ISO 45001 e D.Lgs. 81/08?

Il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) è la legge italiana: definisce gli obblighi minimi che ogni datore di lavoro deve rispettare, tra cui la valutazione dei rischi, la nomina dell'RSPP e la sorveglianza sanitaria.


La ISO 45001 è uno standard volontario internazionale: non sostituisce la legge, ma la integra con un sistema di gestione strutturato che include pianificazione, monitoraggio, audit interni e miglioramento continuo. Implementare la ISO 45001 significa, tra le altre cose, garantire la piena conformità al D.Lgs. 81/08 — ma andare oltre, costruendo un sistema che funziona nel tempo.

Quali sono i requisiti principali della ISO 45001?

La norma è strutturata in 7 capitoli operativi (dal 4 al 10) secondo il ciclo PDCA:

- Il capitolo 4 richiede l'analisi del contesto e la mappatura delle parti interessate.
- Il capitolo 5 definisce i requisiti di leadership, politica SSL e partecipazione dei lavoratori.
- Il capitolo 6 riguarda la pianificazione: identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e obiettivi misurabili.
- Il capitolo 7 tratta risorse, competenze, formazione e comunicazione.
- Il capitolo 8 copre il controllo operativo, la gestione delle emergenze e degli appalti.
- Il capitolo 9 richiede monitoraggio, audit interni e riesame della direzione.
- Il capitolo 10 riguarda la gestione delle non conformità e il miglioramento continuo.

Qual è la differenza tra ISO 45001:2018 e ISO 45001:2023?

I requisiti tecnici sono identici. La versione 2023 non è una revisione sostanziale della norma: è il recepimento a livello europeo da parte del CEN della ISO 45001:2018, che in Italia era già stata adottata da UNI.

L'unica aggiunta tecnica reale è l'emendamento A1:2024, che introduce la valutazione del cambiamento climatico come potenziale fattore di contesto (§ 4.1 e § 4.2). Chi è già certificato ISO 45001:2018 non deve fare nulla: il certificato rimane valido e verrà aggiornato al primo audit utile. La prossima vera revisione sostanziale è attesa come ISO 45001:2027.

Quanto tempo serve per ottenere la certificazione ISO 45001?

Dipende dalla complessità dell'organizzazione, dal numero di sedi e dal punto di partenza. In media, un percorso completo — dall'analisi dei gap all'audit di certificazione — richiede tra i 3 e i 6 mesi.

Il processo prevede: gap analysis iniziale rispetto ai requisiti ISO 45001, implementazione del SGSSL con la documentazione richiesta, audit interno, audit di Stage 1 (verifica documentale) e audit di Stage 2 (verifica sul campo) da parte di un ente accreditato Accredia. Il certificato ha validità triennale con sorveglianze annuali.

Come funziona questa checklist ISO 45001 e come si usa?

La checklist è uno strumento digitale gratuito, accessibile online senza registrazione. Per ogni requisito puoi selezionare lo stato (Conforme, In revisione, Non conforme), aggiungere note e filtrare i risultati per visualizzare solo le aree critiche.

Il progresso viene salvato automaticamente nel browser — puoi riprendere da dove hai lasciato.

È pensata come strumento di orientamento per RSPP, HSE manager, consulenti e datori di lavoro che vogliono capire a che punto è il proprio SGSSL prima di avviare un percorso di certificazione o un audit interno.

Questa checklist sostituisce un audit ISO 45001?

No. La checklist è uno strumento di autovalutazione orientativa — non ha valore legale e non certifica la conformità del SGSSL. Un audit di certificazione deve essere condotto da un organismo accreditato terzo (in Italia, accreditato da Accredia).

La checklist è utile per fare un primo assessment interno, identificare le aree da rafforzare e arrivare più preparati a un audit formale. Non sostituisce il lavoro di RSPP, consulenti HSE o enti di certificazione.

Inizia ad usare la Checklist ISO 45001 Interattiva 

Compila online, sezione per sezione, salva automaticamente i tuoi progressi e scarica il PDF una volta completato.

DIsclaimer: La presente checklist è fornita da Twind (CTAIMA OUTSOURCING Y CONSULTING S.L.) esclusivamente a scopo informativo e orientativo. Non costituisce consulenza tecnica, legale o professionale, né sostituisce la valutazione specialistica necessaria per implementare o certificare un Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSSL) conforme alla norma UNI EN ISO 45001. La certificazione ISO 45001 richiede una verifica da parte di un organismo di certificazione accreditato in Italia. Questa checklist non costituisce pre-audit né garantisce la conformità del sistema alla norma o l'assenza di non conformità in sede di audit. Il rispetto degli obblighi di legge in materia di salute e sicurezza sul lavoro — inclusi quelli previsti dal D.Lgs. 81/2008 — rimane responsabilità indelegabile del Datore di Lavoro e non può essere verificato tramite strumenti generici. L'organizzazione è tenuta ad avvalersi di figure professionali qualificate: RSPP, Medico Competente, consulenti HSE e tecnici abilitati. Twind non garantisce che i contenuti di questa checklist siano completi, aggiornati o idonei a contesti specifici. La normativa in materia di SSL è soggetta a revisioni periodiche — l'utilizzatore è tenuto a verificare autonomamente la vigenza delle disposizioni richiamate. Twind declina ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall'uso di questo strumento. L'utilizzo di questa checklist implica l'accettazione integrale del presente disclaimer.