Pillole di Sicurezza: Temi per ogni Settore

Pillole di Sicurezza sul Lavoro: 10 Temi Trasversali per ogni Settore

Dicembre 18, 2025

Esistono argomenti di sicurezza che ogni lavoratore deve conoscere, indipendentemente dal settore in cui opera. Questi 10 temi fondamentali rappresentano la base della cultura della prevenzione e dovrebbero essere trattati regolarmente in tutte le aziende.

In questa guida trovi script completi per condurre briefing efficaci su ciascun tema, con punti chiave da comunicare, domande per coinvolgere i partecipanti e riferimenti normativi. Ogni pillola è progettata per durare 5 minuti e può essere utilizzata da preposti, RSPP, HSE Manager e formatori.

Questa guida fa parte della serie 60 Pillole di Sicurezza sul Lavoro. Consulta l’articolo principale per l’elenco completo dei temi suddivisi per settore.

I 10 Temi Fondamentali: panoramica

#Tema della PillolaRif. NormativoFrequenza
1Uso corretto dei DPIArt. 74-79Mensile
2Segnaletica di sicurezzaArt. 161-166Trimestrale
3Procedure di emergenzaArt. 43-46Semestrale
4Ordine e pulizia (5S)Art. 64Mensile
5Segnalazione near missArt. 20Mensile
6Stress termico da caldoArt. 181Stagionale
7Lavorare al freddoArt. 181Stagionale
8Idratazione sul lavoroArt. 15Stagionale
9Pause attive e stretchingArt. 175Mensile
10Alcol, droghe e lavoroArt. 41Annuale

📌 Pillola 1: Uso corretto dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)

⏱ Durata: 5 minuti
📋 Riferimento: D.Lgs. 81/08, Art. 74-79
👥 Destinatari: Tutti i lavoratori
🔄 Frequenza: Mensile o al cambio DPI

Obiettivo della pillola

Sensibilizzare i lavoratori sull’importanza dell’uso corretto dei DPI, sulla loro manutenzione e sulle conseguenze del mancato utilizzo.

Introduzione (30 secondi)

“Oggi parliamo di DPI. So che li usate tutti i giorni, ma vi siete mai chiesti se li state usando nel modo corretto? Un DPI usato male è come non averlo.”

Descrizione del rischio (1 minuto)

I DPI sono l’ultima barriera tra voi e un infortunio. La normativa li prevede quando i rischi non possono essere eliminati in altro modo. Ecco cosa può succedere se non li usate correttamente:

  • Guanti inadatti: ustioni chimiche, tagli, dermatiti
  • Casco non allacciato: trauma cranico anche per caduta di piccoli oggetti
  • Occhiali non indossati: lesioni oculari permanenti, anche cecità
  • Scarpe antinfortunistiche slacciate: fratture da schiacciamento

Misure di prevenzione (2 minuti)

Le 5 regole d’oro per i DPI:

  1. Indossateli SEMPRE quando richiesto, senza eccezioni “solo per un attimo”
  2. Verificate l’integrità prima di ogni utilizzo: crepe, usura, scadenza
  3. Indossateli correttamente: casco allacciato, guanti della taglia giusta, maschera aderente
  4. Non modificateli MAI: niente buchi nel casco per “far passare l’aria”
  5. Segnalate subito difetti o malfunzionamenti al preposto

Ricorda: I DPI di III categoria (imbracature, autorespiratori, protezione da agenti chimici) richiedono addestramento obbligatorio. Senza addestramento, non sei autorizzato ad usarli!

Discussione e domande (1 minuto)

Domande per coinvolgere i partecipanti:

  • “Chi di voi ha mai avuto un DPI che non calzava bene? Come vi siete comportati?”
  • “Avete mai visto un collega NON usare i DPI? Cosa gli avete detto?”
  • “Sapete dove sono custoditi i DPI di ricambio?”

Conclusione (30 secondi)

“Il DPI non è un fastidio, è la vostra assicurazione sulla vita. Usatelo sempre, usatelo bene. Oggi firmate il registro e controllate i vostri DPI: se notate qualcosa di strano, segnalatemelo subito.”

Punti chiave da ricordare

  • I DPI sono l’ultima barriera di protezione
  • Devono essere forniti gratuitamente dal datore di lavoro
  • Il lavoratore ha l’obbligo di usarli e segnalare difetti
  • III categoria = addestramento obbligatorio

📌 Pillola 2: Segnaletica di sicurezza – Colori, forme e significati

⏱ Durata: 5 minuti
📋 Rif: D.Lgs. 81/08, Art. 161-166, All. XXIV-XXXII
👥 Destinatari: Tutti i lavoratori
🔄 Frequenza: Trimestrale o per nuovi assunti

Obiettivo della pillola

Garantire che tutti i lavoratori riconoscano immediatamente il significato dei cartelli di sicurezza presenti in azienda e sappiano come comportarsi.

Introduzione (30 secondi)

“I cartelli che vedete ogni giorno in azienda non sono decorazioni: sono il linguaggio universale della sicurezza. Oggi impariamo a leggerli correttamente.”

I 5 colori della sicurezza (2 minuti)

ColoreSignificatoTipo di segnaleForma
🔴 RossoDivieto / PericoloVietato fumare, EstintoriRotonda / Quadrata
🟡 GialloAvvertimentoPericolo generico, AttenzioneTriangolare
🔵 BluObbligoUsare DPI, Casco obbligatorioRotonda
🟢 VerdeSalvataggioUscite, Punto di raccoltaRettangolare
⬜ BiancoInformazioneIndicazioni generaliRettangolare

Regola pratica (1 minuto)

Ricordate questa regola semplice:

  • ROSSO = STOP → Non fare qualcosa
  • GIALLO = ATTENZIONE → C’è un pericolo, stai attento
  • BLU = FAI → Devi fare qualcosa (obbligo)
  • VERDE = VAI → Via di fuga, sicurezza, aiuto

Discussione (1 minuto)

“Facciamo un giro virtuale della nostra area di lavoro:”

  • “Dove sono le uscite di emergenza più vicine?”
  • “Avete notato cartelli gialli nella vostra zona? Cosa indicano?”
  • “C’è qualche cartello che non capite o che è poco visibile?”

Conclusione (30 secondi)

“La prossima volta che passate davanti a un cartello, fermatevi un secondo e assicuratevi di capire cosa vi sta dicendo. Potrebbe salvarvi la vita.”


📌 Pillola 3: Cosa fare in caso di emergenza ed evacuazione

⏱ Durata: 5 minuti
📋 Riferimento: D.Lgs. 81/08, Art. 43-46
👥 Destinatari: Tutti i lavoratori
🔄 Frequenza: Semestrale + post-prova evacuazione

Introduzione (30 secondi)

“Un’emergenza può capitare in qualsiasi momento: incendio, terremoto, fuga di gas. Sapere cosa fare nei primi 60 secondi può fare la differenza tra la vita e la morte. Vediamo insieme le procedure.”

Le 5 regole dell’evacuazione (2 minuti)

  1. MANTIENI LA CALMA — Il panico è il peggior nemico. Respira e pensa.
  2. SEGUI LE VIE DI FUGA — Non improvvisare, usa i percorsi segnalati.
  3. NON USARE ASCENSORI — Mai, in nessun caso. Solo scale.
  4. VAI AL PUNTO DI RACCOLTA — Sai dov’è? Se no, chiedilo adesso.
  5. RISPONDI ALL’APPELLO — Dobbiamo sapere che sei al sicuro.

⚠️ Importante: NON tornare indietro per prendere oggetti personali. NON fermarti a recuperare documenti. La tua vita vale più di qualsiasi cosa.

Numeri da conoscere (1 minuto)

  • 112 — Numero unico emergenze europeo
  • 115 — Vigili del Fuoco
  • 118 — Emergenza sanitaria
  • [Numero interno aziendale] — Portineria/Centralino

Discussione (1 minuto)

  • “Alzi la mano chi conosce la via di fuga più vicina alla sua postazione”
  • “Chi sa dov’è il punto di raccolta?”
  • “Chi sono gli addetti alle emergenze della vostra area?”

📌 Pillola 4: Ordine e pulizia del posto di lavoro (Metodo 5S)

⏱ Durata: 5 minuti
📋 Riferimento: D.Lgs. 81/08, Art. 64
👥 Destinatari: Tutti i lavoratori
🔄 Frequenza: Mensile

Introduzione (30 secondi)

“Un posto di lavoro disordinato è un posto di lavoro pericoloso. Cavi a terra, attrezzi sparsi, materiali ammucchiati: sono tutti rischi nascosti. Oggi parliamo del metodo 5S per lavorare in sicurezza.”

Le 5S spiegate semplici (2 minuti)

S (Giapponese)SignificatoCosa fare
SeiriSeparareElimina ciò che non serve
SeitonSistemareUn posto per ogni cosa
SeisoSplenderePulisci e controlla
SeiketsuStandardizzareCrea regole chiare
ShitsukeSostenereMantieni nel tempo

Rischi del disordine (1 minuto)

  • Scivolamenti e cadute: oggetti a terra, liquidi versati
  • Vie di fuga bloccate: materiali che ostruiscono i passaggi
  • Incendi: materiali infiammabili accumulati
  • Difficoltà in emergenza: non trovare DPI o estintori

Azione immediata (30 secondi)

“Prima di finire il turno, dedicate 5 minuti a riordinare la vostra postazione. È un piccolo gesto che può prevenire grandi problemi.”


📌 Pillola 5: Near miss – Perché segnalarli salva vite

⏱ Durata: 5 minuti
📋 Riferimento: D.Lgs. 81/08, Art. 20; ISO 45001
👥 Destinatari: Tutti i lavoratori
🔄 Frequenza: Mensile

Introduzione (30 secondi)

“Vi è mai successo di pensare ‘per un pelo non mi facevo male’? Quello è un near miss, un quasi infortunio. Oggi vi spiego perché segnalarlo è fondamentale.”

Cos’è un near miss (1 minuto)

Un near miss (o mancato infortunio) è un evento che avrebbe potuto causare un danno ma, per circostanze fortuite, non lo ha fatto.

Esempi concreti:

  • Un oggetto cade dall’alto ma non colpisce nessuno
  • Scivoli ma riesci a non cadere
  • Un carrello elevatore ti sfiora ma non ti investe
  • Una macchina ha un malfunzionamento ma ti accorgi in tempo

La piramide di Heinrich (1 minuto)

Gli studi dimostrano che per ogni infortunio grave ci sono stati prima 29 infortuni lievi e 300 near miss. Questo significa che ogni near miss segnalato è un’opportunità per prevenire un infortunio futuro.

💡 Ricorda: Segnalare un near miss NON è fare la spia. È proteggere te stesso e i tuoi colleghi. Non ci sono punizioni per chi segnala!

Come segnalare (1 minuto)

  1. Parla subito con il preposto o l’RSPP
  2. Descrivi cosa è successo, dove, quando
  3. Compila il modulo di segnalazione (se disponibile)
  4. Proponi soluzioni se ne hai

Conclusione (30 secondi)

“Il near miss che non segnali oggi potrebbe diventare l’infortunio di domani. Ogni segnalazione conta. Fatelo per voi e per i vostri colleghi.”


📌 Pillola 6: Stress termico da caldo

Periodo: Maggio-Settembre | Riferimento: Art. 181 D.Lgs. 81/08

Messaggio chiave:

Il colpo di calore può essere fatale. Riconosci i sintomi: mal di testa, vertigini, nausea, pelle calda e secca, confusione.

Azioni preventive:

  • Bevi almeno 200ml di acqua ogni 20 minuti
  • Fai pause all’ombra nelle ore più calde (11-15)
  • Indossa abbigliamento chiaro e traspirante
  • Se vedi un collega in difficoltà, chiama subito aiuto

📌 Pillola 7: Lavorare al freddo

Periodo: Novembre-Marzo | Riferimento: Art. 181 D.Lgs. 81/08

Messaggio chiave:

Il freddo riduce la sensibilità e i riflessi, aumentando il rischio di infortuni. L’ipotermia può insorgere anche a temperature moderate con vento e umidità.

Azioni preventive:

  • Vestiti a strati (la lana è meglio del cotone)
  • Proteggi mani, piedi e testa (si perde il 40% del calore dalla testa)
  • Fai pause in ambienti riscaldati
  • Muoviti regolarmente per attivare la circolazione

📌 Pillola 8: Idratazione durante il lavoro

Periodo: Tutto l’anno (focus estate) | Riferimento: Art. 15 D.Lgs. 81/08

Messaggio chiave:

Una perdita del 2% di liquidi riduce le prestazioni cognitive e fisiche del 20%. Non aspettare di avere sete!

Regole pratiche:

  • Bevi PRIMA di avere sete (quando hai sete sei già disidratato)
  • Target: 2-3 litri al giorno, di più se lavori all’aperto
  • Evita bevande zuccherate, caffeina e alcol
  • Controlla il colore delle urine: chiaro = OK, scuro = bevi di più


📌 Pillola 9: Pause attive e stretching anti-affaticamento

Periodo: Tutto l’anno | Riferimento: Art. 175 D.Lgs. 81/08 (videoterminali)

Messaggio chiave:

disturbi muscoloscheletrici sono la prima causa di malattia professionale in Italia. 5 minuti di stretching possono prevenirli.

Esercizi rapidi:

  • Collo: rotazioni lente dx-sx, avanti-indietro
  • Spalle: sollevale, tieni 5 secondi, rilascia
  • Schiena: piegati in avanti, tocca le punte dei piedi
  • Polsi: rotazioni, flessioni (per chi usa tastiera/attrezzi)

📌 Pillola 10: Alcol, droghe e lavoro – Tolleranza zero

Periodo: Annuale | Riferimento: Art. 41 D.Lgs. 81/08, L. 125/2001

Messaggio chiave:

In alcune mansioni, anche una piccola quantità di alcol o sostanze mette a rischio la tua vita e quella dei colleghi. La legge prevede controlli e sanzioni severe.

Cosa sapere:

  • Mansioni a rischio: conducenti, gruisti, addetti a macchine pericolose, lavori in quota
  • Alcol: rallenta i riflessi del 30% anche con 0,3 g/l (meno di un bicchiere)
  • Droghe: alterano percezione e giudizio anche dopo ore dall’assunzione
  • Conseguenze: sospensione dal lavoro, licenziamento, responsabilità penale in caso di incidente

⚠️ Ricorda: Se hai un problema con alcol o sostanze, parlane con il medico competente. L’azienda è tenuta a offrirti supporto, non a punirti.


Conclusione

Questi 10 temi fondamentali rappresentano il nucleo essenziale della formazione continua sulla sicurezza. Trattarli regolarmente attraverso brevi pillole da 5 minuti permette di mantenere alta l’attenzione senza appesantire la produttività.

Utilizza gli script forniti come base, adattali alla realtà della tua azienda e ricorda: la costanza è più importante della durata. Un briefing breve ma regolare è più efficace di una formazione lunga una volta all’anno.