Pillole di Sicurezza: Edilizia e Cantieri

Pillole di Sicurezza sul Lavoro: 10 Temi per Edilizia e Cantieri

Dicembre 18, 2025

Il settore edile registra il maggior numero di infortuni mortali in Italia. La caduta dall’alto rimane la prima causa di morte nei cantieri, seguita da schiacciamenti, seppellimenti e investimenti da mezzi. Questi 10 temi sono stati selezionati specificamente per affrontare i rischi più frequenti e gravi del comparto costruzioni.

Ogni pillola è progettata per essere condotta dal preposto o dal capocantiere all’inizio del turno o prima di attività particolarmente rischiose. La frequenza consigliata è giornaliera per i cantieri ad alto rischio, almeno settimanale per le altre situazioni.

Questa guida fa parte della serie 60 Pillole di Sicurezza sul Lavoro. Consulta anche i 10 Temi Fondamentali validi per tutti i settori.

I 10 Temi per Cantieri Edili: panoramica

#Tema della PillolaRischio principaleRif. Normativo
11Lavori in quota: imbracature e ancoraggioCaduta dall’altoArt. 115-116
12Uso corretto del casco di protezioneCaduta oggettiArt. 75-78
13Movimentazione carichi in cantiereSchiacciamentoArt. 167-168
14Scavi e sbancamenti: seppellimentoCedimento terrenoArt. 118-121
15Ponteggi: ispezione pre-utilizzoCedimento strutturaArt. 131-138
16Gru: segnali manuali standardizzatiInvestimentoAll. XXXII
17Demolizioni: sequenza sicuraCrollo improvvisoArt. 150-155
18Polveri di silice: protezioneSilicosiArt. 222-232
19Rumore in cantiere: protezione uditivaIpoacusiaArt. 187-198
20Viabilità cantiere: separazioneInvestimentoArt. 108-109

📌 Pillola 11: Lavori in quota – Imbracature e punti di ancoraggio

⏱ Durata: 5-10 minuti
📋 Riferimento: Art. 111, 115-116 D.Lgs. 81/08
👥 Destinatari: Operai addetti a lavori oltre 2m
🔄 Frequenza: Giornaliera / Prima dell’attività

Obiettivo della pillola

Garantire che ogni lavoratore che opera ad altezza superiore a 2 metri conosca i sistemi anticaduta, sappia indossare correttamente l’imbracatura e identificare i punti di ancoraggio sicuri.

Introduzione (30 secondi)

“La caduta dall’alto è la prima causa di morte nei cantieri italiani. Ogni anno decine di lavoratori perdono la vita perché non erano ancorati o l’imbracatura era indossata male. Oggi vediamo insieme come proteggerci.”

Definizione di lavoro in quota (1 minuto)

Per lavoro in quota si intende qualsiasi attività che espone il lavoratore al rischio di caduta da un’altezza superiore a 2 metri rispetto a un piano stabile. Questo include:

  • Lavori su coperture e tetti
  • Montaggio/smontaggio ponteggi
  • Lavori su scale oltre i 2m
  • Attività su piattaforme elevabili (PLE)
  • Lavori in prossimità di aperture e vuoti

Il sistema anticaduta: i 3 elementi (2 minuti)

Un sistema anticaduta completo è composto da:

  1. IMBRACATURA — Deve avvolgere il corpo e avere attacco dorsale (D) o sternale. MAI usare solo la cintura!
  2. CORDINO CON ASSORBITORE — Collega l’imbracatura al punto di ancoraggio. L’assorbitore riduce l’impatto in caso di caduta.
  3. PUNTO DI ANCORAGGIO — Deve reggere almeno 10 kN (circa 1.000 kg). Mai ancorarsi a tubi, ringhiere improvvisate o elementi non verificati!

⚠️ ATTENZIONE: L’imbracatura anticaduta è un DPI di III categoria. È OBBLIGATORIO l’addestramento praticoprima dell’uso. Senza addestramento documentato, NON puoi usarla!

Come indossare l’imbracatura (1 minuto)

  1. Impugna l’imbracatura dall’anello dorsale e lasciala pendere
  2. Infila le braccia nelle bretelle come uno zaino
  3. Aggancia la fibbia pettorale all’altezza dello sterno
  4. Passa i cosciali tra le gambe e agganciati alle fibbie laterali
  5. Regola TUTTE le cinghie: non devono essere né troppo strette né troppo lente
  6. Verifica che l’anello dorsale sia tra le scapole

Discussione (30 secondi)

  • “Chi ha già fatto l’addestramento per imbracature? Quando scade?”
  • “Sapete dove sono i punti di ancoraggio certificati in questo cantiere?”
  • “Avete controllato la data di scadenza della vostra imbracatura?”

Conclusione

“Prima di salire, chiedetevi sempre: sono ancorato? Il punto regge? L’imbracatura è integra? Se la risposta a una di queste domande è NO, fermatevi e chiamatemi.”


📌 Pillola 12: Uso corretto del casco di protezione

⏱ Durata: 5 minuti
📋 Riferimento: Art. 75-78 D.Lgs. 81/08, EN 397
👥 Destinatari: Tutti gli operai in cantiere
🔄 Frequenza: Mensile

Introduzione

“Il casco è il vostro scudo contro la caduta di oggetti dall’alto. Un bullone da 200 grammi che cade da 10 metri sviluppa una forza d’impatto sufficiente a uccidere. Il casco non è un optional.”

Le 5 regole del casco

  1. SEMPRE ALLACCIATO — Un casco non allacciato vola via al primo urto o movimento brusco
  2. MAI MODIFICATO — Niente buchi, adesivi pesanti, vernici. Compromettono la struttura
  3. CONTROLLATO OGNI GIORNO — Crepe, deformazioni, bardatura usurata = casco da sostituire
  4. SOSTITUITO DOPO UN URTO — Anche se sembra integro, la struttura interna potrebbe essere compromessa
  5. RISPETTATA LA SCADENZA — Tipicamente 3-5 anni dalla produzione (controlla l’etichetta interna)

💡 Lo sapevi? Per i lavori in quota con rischio caduta, servono caschi con sottogola a 3 punti (norma EN 12492), non i caschi da cantiere standard.

Conclusione

“Prima di entrare in cantiere, controllate il casco. Allacciatelo sempre. Se è danneggiato, chiedete la sostituzione. Costa pochi euro, vale una vita.”


📌 Pillola 13: Movimentazione carichi in cantiere

⏱ Durata: 5 minuti
📋 Riferimento: Art. 167-171 D.Lgs. 81/08
👥 Destinatari: Tutti gli operai
🔄 Frequenza: Settimanale

Introduzione

“In cantiere si sollevano pesi tutto il giorno: mattoni, sacchi di cemento, attrezzature. Una mossa sbagliata può significare un’ernia o una schiena rovinata per sempre. Vediamo come sollevare nel modo corretto.”

La tecnica corretta di sollevamento

  1. VALUTA IL CARICO — È troppo pesante? Chiedi aiuto o usa un ausilio meccanico
  2. PIEDI ALLA LARGHEZZA DELLE SPALLE — Base stabile, un piede leggermente avanti
  3. PIEGA LE GINOCCHIA — MAI la schiena! Le gambe hanno muscoli più forti
  4. TIENI IL CARICO VICINO AL CORPO — Più è lontano, più sforza la schiena
  5. SOLLEVA CON LE GAMBE — Distendi le ginocchia mantenendo la schiena dritta
  6. NON RUOTARE — Se devi girarti, muovi i piedi, non la schiena

Limiti di peso consigliati

  • Uomini adulti: massimo 25 kg in condizioni ideali
  • Donne adulte: massimo 15 kg in condizioni ideali
  • Se il carico è sopra questi limiti: usa ausili o lavora in coppia

📌 Pillola 14: Scavi e sbancamenti – Rischio seppellimento

⏱ Durata: 5 minuti
📋 Riferimento: Art. 118-121 D.Lgs. 81/08
👥 Destinatari: Addetti scavi, escavatoristi
🔄 Frequenza: Prima di ogni scavo

Introduzione

“Il terreno può cedere senza preavviso. Un metro cubo di terra pesa circa 1.500 kg. Se crolla addosso a qualcuno, anche solo fino al torace, può uccidere per asfissia in pochi minuti. Gli scavi non sono mai sicuri se non sono armati.”

Quando armare gli scavi?

Gli scavi con pareti verticali devono essere armati SEMPRE oltre 1,5 metri di profondità. Ma attenzione: anche scavi meno profondi possono crollare in caso di:

  • Terreno sabbioso o poco coeso
  • Pioggia recente o acqua nel terreno
  • Vibrazioni da mezzi pesanti vicini
  • Carichi sul bordo dello scavo

Regole da rispettare

  1. MAI entrare in uno scavo non armato oltre 1,5m
  2. Tenere i materiali lontano dal bordo (almeno 1 metro)
  3. Verificare le armature ogni giorno e dopo ogni pioggia
  4. Prevedere vie di fuga (scale ogni 15 metri)
  5. Non lavorare MAI da soli dentro uno scavo

🚨 EMERGENZA: Se qualcuno viene seppellito, NON entrate nello scavo! Chiamate subito i soccorsi (112/115). Entrare significa rischiare un secondo seppellimento.


📌 Pillola 15: Ponteggi – Ispezione giornaliera pre-utilizzo

⏱ Durata: 5 minuti
📋 Rif: Art. 131-138 D.Lgs. 81/08, All. XIX
👥 Destinatari: Tutti gli utilizzatori di ponteggi
🔄 Frequenza: Giornaliera

Introduzione

“Il ponteggio non è montato una volta e poi dimenticato. Ogni giorno possono verificarsi modifiche non autorizzate, cedimenti, rimozione di parapetti. Prima di salire, dovete verificare che sia sicuro.”

Checklist di verifica giornaliera

  • Basette: appoggiate su tavole, non direttamente sul terreno
  • Ancoraggi: presenti e non rimossi
  • Parapetti: completi su tutti i lati (corrimano + corrente intermedio + fermapiede)
  • Impalcati: completi, senza aperture, ben fissati
  • Scale interne: presenti e praticabili
  • Nessun sovraccarico: materiali distribuiti, non ammassati

Cosa fare se noti anomalie

NON salire sul ponteggio. Segnala immediatamente al preposto. Solo personale formato può intervenire sulla struttura.

📋 Documenti obbligatori in cantiere: Libretto di autorizzazione ministeriale + PiMUS (Piano di Montaggio Uso e Smontaggio). Devono essere sempre disponibili!


📌 Pillola 16: Gru e sollevamento – Segnali manuali standardizzati

Riferimento: Allegato XXXII D.Lgs. 81/08

Messaggio chiave:

La comunicazione tra gruista e operatore a terra deve essere univoca e standardizzata. I segnali manuali previsti dalla normativa sono internazionali e non ammettono improvvisazioni.

Segnali fondamentali:

  • ALT (emergenza): entrambe le braccia verso l’alto, palmi in avanti
  • SOLLEVARE: braccio destro verso l’alto, palmo in avanti, movimento circolare
  • ABBASSARE: braccio destro verso il basso, palmo verso l’interno, movimento circolare
  • FINE OPERAZIONE: mani giunte all’altezza del petto

📌 Pillola 17: Demolizioni – La sequenza sicura delle operazioni

Riferimento: Art. 150-155 D.Lgs. 81/08

Messaggio chiave:

Le demolizioni devono procedere dall’alto verso il basso e dall’esterno verso l’interno. MAI demolire elementi portanti prima di quelli non portanti.

Regole fondamentali:

  • Ispezionare la struttura PRIMA di iniziare
  • Verificare assenza di amianto, impianti attivi, linee aeree
  • Delimitare e segnalare l’area di caduta materiali
  • Bagnare per abbattere le polveri
  • MAI lavorare su strutture instabili

📌 Pillola 18: Polveri di silice cristallina – Quando e come proteggersi

Riferimento: Art. 222-232 D.Lgs. 81/08 (rischio chimico)

Messaggio chiave:

La silice cristallina è presente in cemento, mattoni, piastrelle, intonaci. L’inalazione prolungata causa silicosi, una malattia polmonare irreversibile che può portare a insufficienza respiratoria e tumore.

Attività a rischio:

  • Taglio, foratura, levigatura di materiali lapidei
  • Demolizioni a secco
  • Sabbiatura
  • Pulizia con aria compressa

Protezione:

  • Maschere FFP3 (NON le chirurgiche!)
  • Lavorazioni a umido quando possibile
  • Aspirazione localizzata

📌 Pillola 19: Rumore in cantiere – Soglie e protezione uditiva

Riferimento: Art. 187-198 D.Lgs. 81/08

Messaggio chiave:

L’ipoacusia professionale (perdita dell’udito) è la seconda malattia professionale più diffusa. È irreversibile: una volta perso, l’udito non torna.

Soglie di esposizione:

  • 80 dB(A): DPI uditivi a disposizione
  • 85 dB(A): DPI uditivi OBBLIGATORI + sorveglianza sanitaria
  • 87 dB(A): limite massimo, mai superabile

Attrezzature tipiche oltre 85 dB:

Martello demolitore (110 dB), flessibile (95 dB), betoniera (85 dB)


📌 Pillola 20: Viabilità di cantiere – Separazione uomo-macchina

Riferimento: Art. 108-109 D.Lgs. 81/08

Messaggio chiave:

L’investimento da mezzi in movimento è una delle principali cause di morte in cantiere. Uomini e macchine devono avere percorsi separati.

Regole fondamentali:

  • Percorsi pedonali SEPARATI da quelli veicolari
  • Segnaletica orizzontale e verticale visibile
  • Indumenti ad alta visibilità SEMPRE (EN ISO 20471)
  • Contatto visivo con l’operatore prima di avvicinarsi
  • MAI sostare nel raggio d’azione dei mezzi
  • Velocità massima in cantiere: 10-15 km/h

Conclusione

Il cantiere edile è uno degli ambienti di lavoro più pericolosi. Queste 10 pillole di sicurezza affrontano i rischi più frequenti e mortali del settore: caduta dall’alto, seppellimento, schiacciamento, investimento.

Condurre un briefing di 5 minuti all’inizio di ogni turno non è una perdita di tempo: è un investimento sulla vita dei lavoratori. Un operaio informato è un operaio che torna a casa.

La sicurezza in cantiere non si improvvisa: si pianifica, si gestisce, si comunica e si verifica ogni giorno.