Pillole di Sicurezza: Logistica e Trasporti

Pillole di Sicurezza sul Lavoro: 10 per Logistica e Trasporti

Dicembre 18, 2025

Il settore della logistica e dei trasporti è tra i più rischiosi: investimenti da carrelli elevatori, cadute dalle banchine, schiacciamenti durante le operazioni di carico/scarico. Gli infortuni sono spesso gravi o mortali. Queste 10 pillole affrontano i rischi più comuni in magazzini, hub logistici e nell’autotrasporto.

Il focus è sulla prevenzione degli incidenti: regole di circolazione interna, sicurezza alle banchine di carico, movimentazione manuale dei carichi, trasporto merci pericolose (ADR), guida sicura e manutenzione dei mezzi.

Questa guida fa parte della serie 60 Pillole di Sicurezza sul Lavoro. Consulta anche le pillole per Industria e Manifattura e Edilizia.

I 10 Temi per Logistica e Trasporti: panoramica

#Tema della PillolaRischio principaleRif. Normativo
51Carrelli elevatori: regole di circolazioneInvestimento, ribaltamentoArt. 71, 73
52Sicurezza alle banchine di caricoCaduta, schiacciamentoAll. IV
53Movimentazione manuale carichi (MMC)Lesioni dorso-lombariTitolo VI
54Scaffalature: ispezione e portataCrollo, schiacciamentoUNI EN 15635
55Trasporto merci pericolose (ADR)Incendio, contaminazioneADR 2023
56Fissaggio e ancoraggio carichiCaduta materialiD.Lgs. 286/05
57Guida sicura: affaticamento e distrazioniIncidente stradaleC.d.S.
58Controlli pre-partenza veicoliGuasti, incidentiC.d.S. Art. 79
59Operazioni di carico/scaricoSchiacciamento, cadutaArt. 71
60Pedoni in magazzino: regole di convivenzaInvestimentoDVR aziendale

📌 Pillola 51: Carrelli elevatori – Regole di circolazione

⏱ Durata: 5-10 minuti
📋 Riferimento: Art. 71, 73 D.Lgs. 81/08, Acc. SR 22/02/2012
👥 Destinatari: Carrellisti e personale di magazzino
🔄 Frequenza: Mensile

Obiettivo della pillola

Richiamare le regole fondamentali di circolazione per i carrelli elevatori all’interno del magazzino, per prevenire investimenti e ribaltamenti.

Introduzione (30 secondi)

“Il carrello elevatore è una delle principali cause di infortuni gravi e mortali in magazzino. Pesa diverse tonnellate, ha visibilità limitata, e un pedone investito non ha scampo. Rispettare le regole non è burocrazia: è sopravvivenza.”

Chi può condurre un carrello (1 minuto)

  • Abilitazione specifica: corso teorico-pratico (12 ore) + aggiornamento quinquennale (4 ore)
  • Idoneità sanitaria: visita medica con verifica vista, udito, assenza di patologie incompatibili
  • Autorizzazione aziendale: il datore di lavoro deve autorizzare formalmente l’uso

Le 10 regole d’oro della circolazione (3 minuti)

  1. Velocità moderata: max 10 km/h nei corridoi, 5 km/h negli incroci e zone affollate
  2. Forche abbassate: sempre a 15-20 cm da terra durante la marcia (a vuoto o a carico)
  3. Visibilità: se il carico ostruisce la vista, procedere in retromarcia
  4. Precedenze: sempre ai pedoni, fermarsi agli incroci e suonare il clacson
  5. Percorsi: solo su vie autorizzate, mai tagliare per scorciatoie
  6. Pendenze: in salita con carico avanti, in discesa con carico indietro
  7. Mai passeggeri: nessuno sulle forche o sulla pedana, MAI
  8. Cintura di sicurezza: sempre allacciata (in caso di ribaltamento salva la vita)
  9. Parcheggio: forche a terra, freno inserito, chiave tolta
  10. Segnalare anomalie: qualsiasi problema al mezzo va comunicato subito

🚨 IN CASO DI RIBALTAMENTO: NON saltare fuori! Tenersi saldamente al volante, puntare i piedi, piegarsi in direzione opposta alla caduta. La cintura vi tiene nel posto più sicuro: dentro la cabina.


📌 Pillola 52: Sicurezza alle banchine di carico

⏱ Durata: 5-10 minuti
📋 Riferimento: Allegato IV D.Lgs. 81/08
👥 Destinatari: Carrellisti, magazzinieri, autisti
🔄 Frequenza: Mensile

Introduzione (30 secondi)

“La banchina di carico è una delle zone più pericolose del magazzino: dislivello di oltre un metro, camion in movimento, carrelli che entrano ed escono. Gli incidenti più comuni: caduta nel vuoto quando il camion si sposta, schiacciamento tra mezzo e banchina, ribaltamento del carrello.”

I rischi principali (1 minuto)

  • Partenza prematura del camion: il carrello cade nel vuoto o rimane intrappolato
  • Scivolamento della pedana: se non ancorata, può cedere sotto il peso del carrello
  • Caduta dal bordo: quando il portone è aperto ma non c’è il camion
  • Schiacciamento: tra il camion che arretra e la struttura fissa

Procedura sicura di carico/scarico (2 minuti)

  1. Posizionamento camion: il camion arretra e si ferma con ruote bloccate (cunei o bloccaruote)
  2. Segnale luminoso: semaforo rosso per l’autista = operazioni in corso, non muoverti
  3. Pedana di raccordo: posizionata e ancorata, verificare portata
  4. Comunicazione: autista e carrellista devono confermarsi a vicenda
  5. Fine operazioni: carrello esce, pedana ritirata, semaforo verde, camion può partire

⚠️ REGOLA D’ORO: L’autista NON deve MAI muovere il camion se non ha ricevuto conferma che le operazioni sono concluse.


📌 Pillola 53: Movimentazione Manuale Carichi (MMC)

⏱ Durata: 5-10 minuti
📋 Riferimento: Titolo VI D.Lgs. 81/08, ISO 11228
👥 Destinatari: Tutti i magazzinieri
🔄 Frequenza: Trimestrale

Introduzione (30 secondi)

“Il mal di schiena è la malattia professionale più diffusa. Spesso è causato da movimentazione manuale scorretta: sollevare carichi troppo pesanti, con la schiena curva, con torsioni. Bastano poche regole per proteggere la colonna vertebrale.”

I limiti di peso (1 minuto)

In condizioni ideali, i limiti raccomandati sono:

  • Uomini adulti (18-45 anni): 25 kg
  • Donne adulte (18-45 anni): 15 kg
  • Lavoratori giovani (<18) o anziani (>45): limiti ridotti

Attenzione: questi limiti si riducono in caso di frequenza elevata, altezze sfavorevoli, torsioni, presa difficile.

La tecnica corretta di sollevamento (2 minuti)

  1. Valuta il carico: quanto pesa? È stabile? Serve aiuto?
  2. Piedi stabili: posizione larga quanto le spalle, un piede leggermente avanti
  3. Piega le ginocchia: abbassati piegando le gambe, NON la schiena
  4. Schiena dritta: mantieni la curva naturale della colonna
  5. Presa salda: afferra con tutta la mano, non solo con le dita
  6. Carico vicino al corpo: tienilo il più possibile aderente al busto
  7. Alza con le gambe: la forza viene dalle cosce, non dalla schiena
  8. Niente torsioni: per girarti, muovi i piedi, non ruotare il busto

💡 REGOLA PRATICA: Se devi sforzarti per sollevare o se il carico ti impedisce di vedere, è troppo pesante. Chiedi aiuto o usa un ausilio meccanico.


📌 Pillola 54: Scaffalature – Ispezione e portata

⏱ Durata: 5 minuti
📋 Riferimento: UNI EN 15635, UNI EN 15620
👥 Destinatari: Responsabili magazzino, carrellisti
🔄 Frequenza: Semestrale

Introduzione

“Una scaffalatura che crolla può uccidere. Ogni scaffalatura ha una portata massima: superarla, anche di poco, è un rischio mortale. E gli urti dei carrelli indeboliscono la struttura nel tempo.”

Cosa deve essere sempre visibile

  • Targa di portata: ogni scaffalatura deve avere una targa con portata massima per ripiano e totale
  • Schema di carico: come distribuire i pesi (carichi pesanti in basso)
  • Responsabile: nominare un PRSES (Person Responsible for Storage Equipment Safety)

Ispezioni e manutenzione

  • Ispezione visiva quotidiana: danni evidenti, deformazioni, bulloni mancanti
  • Ispezione settimanale: montanti, correnti, spine di sicurezza
  • Ispezione annuale: da tecnico competente, con report scritto
  • Dopo ogni urto: ispezione immediata e valutazione del danno

🚨 SEGNALARE SUBITO: Qualsiasi urto contro le scaffalature, anche se sembra lieve. Un montante deformato perde fino al 50% della capacità portante!


📌 Pillola 55: Trasporto merci pericolose (ADR)

⏱ Durata: 5-10 minuti
📋 Riferimento: ADR 2023, D.Lgs. 35/2010
👥 Destinatari: Autisti, addetti spedizioni
🔄 Frequenza: Trimestrale

Introduzione

“ADR significa Accord Dangereuses Route: è l’accordo europeo per il trasporto su strada di merci pericolose. Benzina, prodotti chimici, bombole di gas: tutto ciò che può esplodere, incendiarsi, intossicare o inquinare.”

Le 9 classi di pericolo ADR

  • Classe 1: Esplosivi
  • Classe 2: Gas (compressi, liquefatti, disciolti)
  • Classe 3: Liquidi infiammabili
  • Classe 4: Solidi infiammabili
  • Classe 5: Comburenti e perossidi
  • Classe 6: Tossici e infettivi
  • Classe 7: Radioattivi
  • Classe 8: Corrosivi
  • Classe 9: Materie e oggetti pericolosi diversi

Documenti obbligatori a bordo

  • Documento di trasporto (DDT) con dati ADR
  • Istruzioni scritte per l’autista (scheda di emergenza)
  • Certificato di formazione conducente (patentino ADR)
  • Certificato di approvazione del veicolo

📌 Pillola 56: Fissaggio e ancoraggio carichi

Riferimento: D.Lgs. 286/2005, Norma EN 12195

Messaggio chiave: Un carico non fissato diventa un proiettile in caso di frenata. La responsabilità è condivisa tra mittente, caricatore, trasportatore.

Sistemi di ancoraggio:

  • Cinghie con cricchetto (tensione minima 400 daN)
  • Catene per carichi pesanti
  • Barre di bloccaggio
  • Tappeti antiscivolo
  • Angolari di protezione per le cinghie

📌 Pillola 57: Guida sicura – Affaticamento e distrazioni

Riferimento: Codice della Strada, Reg. CE 561/2006 (tempi di guida)

Tempi di guida e riposo:

  • Max 4,5 ore di guida continuativa, poi pausa 45 min
  • Max 9 ore di guida giornaliera (10 ore max 2 volte a settimana)
  • Riposo giornaliero minimo 11 ore

Segnali di affaticamento: sbadigli frequenti, difficoltà a tenere la corsia, palpebre pesanti. Fermarsi SUBITO, non resistere.

Distrazioni letali: smartphone, navigatore non preimpostato, mangiare/bere alla guida. A 90 km/h, 3 secondi di distrazione = 75 metri al buio.


📌 Pillola 58: Controlli pre-partenza veicoli

Riferimento: Art. 79 Codice della Strada

Checklist giornaliera:

  • Pneumatici: pressione, usura, danni visibili
  • Luci: anteriori, posteriori, stop, frecce, retromarcia
  • Livelli: olio, liquido raffreddamento, lavavetri
  • Freni: prova freni a veicolo fermo
  • Specchietti: regolazione, pulizia
  • Documenti: patente, carta di circolazione, assicurazione, tachigrafo

📌 Pillola 59: Operazioni di carico/scarico

Riferimento: Art. 71 D.Lgs. 81/08

Regole di sicurezza:

  • Veicolo frenato e stabilizzato (cunei)
  • Motore spento durante le operazioni manuali nel vano
  • Aprire le sponde con cautela (rischio caduta materiali)
  • Salire/scendere usando i gradini e le maniglie (3 punti di contatto)
  • Mai camminare sui carichi o saltare dal pianale
  • Usare DPI: guanti, scarpe antinfortunistiche, gilet alta visibilità

📌 Pillola 60: Pedoni in magazzino – Regole di convivenza

Riferimento: DVR aziendale, segnaletica orizzontale

Messaggio chiave: Carrelli e pedoni non si mescolano. La separazione dei percorsi è l’unica vera protezione.

Regole per i pedoni:

  • Usare SOLO i percorsi pedonali segnalati
  • Indossare gilet ad alta visibilità
  • Fermarsi agli incroci, guardare e dare la precedenza ai carrelli
  • Mai camminare tra le scaffalature durante le operazioni
  • Contatto visivo con il carrellista prima di attraversare

Conclusione

La logistica è un settore ad alto rischio: carrelli elevatori, banchine di carico, scaffalature, trasporti e spazi confinati sono tutte fonti di infortuni gravi. Ma con regole chiare, formazione adeguata e attenzione quotidiana, questi rischi si possono gestire.

Ricorda: in magazzino la fretta è un grossissimo pericolo. Ogni scorciatoia, ogni procedura saltata, ogni controllo evitato è un passo verso l’infortunio. La sicurezza richiede tempo, ma ne vale sempre la pena.